"Ciò che è fine, delicato e sottile, a prima vista non sembra poter resistere alle aggressioni. Ma osservate cosa avviene nei diversi regni della natura. In apparenza le pietre sono le più resistenti, ma in realtà le piante, grazie alle correnti di vita che circolano in esse, sanno difendersi meglio delle pietre, poiché sono vive; e gli animali possono farlo ancora meglio delle piante perché possono spostarsi. Quanto agli esseri umani, anche se essi sono vulnerabili sul piano fisico, sul piano psichico hanno tutti i mezzi per sfuggire alle condizioni difficili. Quando avranno imparato a utilizzare il pensiero per lavorare sulla propria materia, per affinarla e purificarla, non saranno più tanto alla mercé delle circostanze e neppure delle forze e delle entità malefiche del mondo invisibile.
"Dite a voi stessi che tutti gli esseri umani sono vostri fratelli, vostre sorelle, e se imparate ad accettarli con le loro debolezze, le loro lacune e le difficoltà che vi creano, attirerete la benevolenza e il sostegno delle entità celesti. Non imitate mai quelli che evitano gli altri col pretesto che sono inferiori a loro. Quegli ignoranti non sanno che così facendo trasgrediscono la legge dello scambio, e che di conseguenza il mondo divino rifiuterà di fare scambi con loro.
"È certamente possibile sfuggire alla giustizia umana, ma è impossibile sfuggire alla giustizia divina, poiché anche se questa non viene esercitata in modo visibile sui colpevoli, li raggiunge interiormente. Vi sono criminali che sono sempre riusciti a sfuggire alla giustizia umana, ma poiché ogni atto ha delle ripercussioni sulla persona che lo commette, interiormente essi stanno crollando: il loro stato psichico, la loro stessa salute, tutto comincia a degradarsi. In apparenza certi elementi si conservano ancora, ma a poco a poco si sgretoleranno, poiché è il lato interiore a sostenere e ad alimentare l’insieme di quell’edificio che è l'essere umano; e se il lato interiore va in pezzi, anche l’esterno finirà per collassare.
"La questione della sessualità può essere veramente risolta solo in funzione di ogni singola persona. Voler imporre regole identiche a tutti col pretesto della morale non è ragionevole, poiché quella stessa disciplina che condurrà gli uni verso una vera fioritura spirituale, può portare gli altri verso l’isterismo e la nevrosi.
Gli esseri umani non hanno tutti i medesimi bisogni, e chi non tiene conto di questa realtà rischia sia di predicare nel deserto, sia di infliggere tormenti inutili. Questo ovviamente non significa che non si debbano fare degli sforzi.
"L’esistenza quotidiana è una serie di incontri ai quali non si presta sufficiente attenzione. Che cosa sono respirare, mangiare, bere, lavarsi, ricevere la luce e il calore del sole, se non incontri con i quattro elementi: la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco? Tutta la nostra esistenza non solo è fatta di tali incontri, ma dipende da essi.
Ogni giorno noi entriamo in contatto con i quattro elementi: con la terra quando mangiamo, con l’acqua quando beviamo e ci laviamo, con l’aria quando respiriamo, con il fuoco quando lo accendiamo, ma anche quando riceviamo la luce e il calore del sole.
"Imparate a non contare su niente e su nessuno, né sulla vostra famiglia né sui vostri amici, nemmeno sul Signore, sì, nemmeno sul Signore... ma solo sul vostro lavoro. Perché? Perché sarà grazie al vostro lavoro che in seguito potrete contare sull’intero universo. Quando il contadino ha seminato il suo campo, può contare sul sole, sulla pioggia, sulla rugiada, poiché contribuiranno a far crescere le sementi. Ma se non ha seminato nulla, è inutile che conti su qualcosa.
"Quante volte si sente ripetere che la libertà è il bene più prezioso! E quante lotte gli esseri umani hanno intrapreso e ancora intraprendono per conquistarla! Molti le hanno anche sacrificato la vita. Ma non appena sono liberi, cosa fanno? Si direbbe che a loro pesi quella libertà: non sanno più cosa farne. Adesso che non hanno più niente e nessuno contro cui battersi, che più niente impedisce loro di spostarsi, di agire o di esprimere le proprie opinioni, si annoiano, e per distrarsi si mettono in situazioni inestricabili. Quante volte lo si è visto! La libertà è la cosa migliore, ma a certe condizioni. Volete essere liberi?