"Per vivere e affrontare tutte le condizioni dell’esistenza, è importante rafforzare il proprio carattere; altrimenti, cosa si può fare con persone che sono incapaci di sopportare la minima difficoltà, il minimo ostacolo? Quella sensibilità nevrastenica, che è nutrita dalla natura inferiore, rende molto difficile l’esistenza; ecco perché molti hanno tratto la conclusione che per essere felici è meglio rimanere insensibili.
In realtà, va fatta una differenza tra la vera sensibilità e quella sensibilità malaticcia che sarebbe più esatto definire “suscettibilità” o “sentimentalismo”.
